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Mauro Presini


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alunNO SIlurato

21/10/2013 Roma, un caffè con..., nella foto Renato Brunetta

Non credo alla sua serietà, credo alla sua tracotanza.
Non credo alla sua sincerità, credo alla sua recitazione.      
Non credo alla sua correttezza, credo alla sua sconfitta.
Non credo alla sua coerenza, credo al suo opportunismo.
Non credo alla sua commozione, credo alla sua delusione.
Non credo al suo rispetto degli avversari, credo alla sua vanità.
Non credo al suo essere democratico, credo nella sua intenzione di creare una Democrazia Cristiana 2.0 insieme al partner con cui ha fatto il Patto del Nazareno.
Anche per questi motivi sono contento che la Resistenza messa in atto da parte di chi ha votato NO abbia vinto, convinto e stravinto.

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interPRETI NObili

14695411_10209647736704689_2797134269822830476_nMentre il nostro vescovo, monsignor Luigi Negri, in un’intervista si preoccupa della dittatura del pensiero unico dominante, del rischio “catto-comunismo” e della minaccia grillina, Paolo Farinella, un prete di Genova, lo scorso 28 novembre ha scritto un post intitolato “Votando sì il PD tradisce i suoi stessi statuti vigenti” in cui accusa il PD di non essere coerente con i suoi stessi principi fondativi.
Potete leggere qui il suo post; di seguito invece ne riprendo alcune parti fondamentali perché mi sembrano emblematiche di come le ragioni “di un capo” possano tristemente calpestare i valori costitutivi di un partito “democratico”.
Comunque la pensiate, buona lettura.  Continua a leggere


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Un calendario per i bambini del cocomero

01_Copertina.pubUn bel castello c’è a novembre
il surf da viaggio a settembre.
Con le banane danzanti ce n’è uno,
Senza calendario non ci sta nessuno.

Uso questa breve filastrocca inventata al volo per raccontarvi che, dopo le prime quattro edizioni speciali, anche quest’anno a scuola abbiamo composto il quinto calendario con i disegni dei bambini della scuola primaria Bruno Ciari di Cocomaro di Cona.

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Il mio undicesimo motivo per votare NO

14680762_10209662686598427_5361420953957736760_nC’è chi vota Sì dicendo che il presidente della Commissione Antimafia sarebbe da uccidere.
C’è chi vota Sì dicendo ai propri sindaci di offrire una frittura di pesce per convincere gli indecisi.
C’è chi vota Sì dicendo le due cose precedenti e, molto probabilmente con la nuova riforma costituzionale, diventerà senatore. 

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Le mie 10 risposte a chi ha commentato i miei 10 motivi per votare NO

no2Cari commentatori del post I miei 10 motivi per votare NO al referendum costituzionale, grazie dei vostri contributi.
Quel testo è stato letto da moltissime persone e ciò, in un piccolo blog come il mio, è sorprendente; lo è ancor di più se considero che, in 10 giorni, ha avuto oltre 32.000 condivisioni Facebook. 

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I miei 10 motivi per votare NO al referendum costituzionale

no1Io voterò NO perché credo che la Costituzione si possa cambiare solo con la somma di tutte le forze politiche e non con la divisione voluta da chi comanda per farne una battaglia personale.
Io voterò NO perché vorrei che la sovranità appartenesse al popolo e non gli venisse tolta con una sottrazione di democrazia compiuta da politici autoritari.

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Appello di docenti per il NO alle modifiche costituzionali

logo_la_scuola_dice_noSiamo docenti della scuola: pubblica, laica, pluralista, democratica.
Ci sentiamo vincolati ai principi della Costituzione Italiana e alla funzione che essa assegna alla Scuola, luogo di promozione dell’emancipazione umana, del sapere critico e della libertà di pensiero. 
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Ti reGALEREi una serata a teatro

dsc_080Lo scorso 28 aprile lo spettacolo teatrale “Me che libero nacqui al carcer danno” è stato presentato al Teatro Comunale di Ferrara davanti ad un folto pubblico che ha apprezzato moltissimo l’impegno e la bravura degli attori detenuti.
Per chi l’avesse perso e per chi lo volesse rivedere, lo stesso spettacolo, aggiornato e maturato, verrà presentato prossimamente dentro il carcere di Ferrara, per qualche giorno trasformato in sala teatrale con tanto di prenotazioni e di biglietteria.  Continua a leggere