In allegato un articolo di Franco Bomprezzi, giornalista e scrittore, su un altro aspetto terribile della recente manovra finanziaria, quello dei tagli sulle pensioni di invalidità.
Ricordate, si è cominciato con il dare dei fannulloni a certe categorie ma, per il perverso meccanismo della semplificazione, dentro ci siamo finiti tutti; ora la campagna mediatica è centrata sui falsi invalidi ma in realtà lo scopo è quello di tagliare ancora e sempre sulle spese sociali.
E l’’evasione fiscale, e le spese militari, e la tassazione sui grandi redditi?
Se non ci sono o non ci sono serie misure al proposito, ci si sente legittimamente autorizzati a pensare che a questo governo interessa tagliare solo e proprio nei settori che ha preso di mira e non in altri: in quelli che creano istruzione, educazione, cultura, integrazione, rispetto per l’ambiente e dei beni pubblici.
La conseguenza diretta è l’innesco di un conflitto sociale molto pericoloso di cui pochi sembrano preoccuparsi.
A coloro che se ne preoccupano invece penso che non resti che informare, formare, ascoltare,  cercare spazi per farsi ascoltare, documentare, raccontare, mostrare esperienze e… continuare a percorrere insieme la strada “in direzione ostinata e contraria”.
Proprio citando De Andre’, mi viene in mente la frase del film che ho visto ieri:
“Rise and rise again until lambs become lions”
“Ribellarsi e ribellarsi ancora fino a che gli agnelli non diventeranno leoni”.
Certo… Banali frasi da Robin Hood, mica strategia del cambiamento.
Roba hollywoodiana, mica seri ragionamenti politici.
Però, premesso che:
– credo nelle differenze e quindi vorrei che gli agnelli ed i leoni rimanessero tali,
– penso che le differenze siano vitali per un buon equilibrio,
– affermo che sento un gran bisogno di ribellioni culturali e di rivolte intellettuali,
– mi scappa da immaginare l’Italia un po’ come Nottingham
chiedo
tremonti11) lo sceriffo di Nottingham si chiamava ThreeMountains ed aveva la erre moscia?
2) Quanti piccioni viaggiatori ha sfinito il pier-RE per comunicare le smentite alle sue precedenti affermazioni?
3) Perché il pier-RE quando non era RE invitava parte del popolo all’evasione fiscale e una volta diventato pier-RE ha lusingato togliendo l’ICI ed ora, in the name of love, tarTASSA i soliti contribuenti onesti?
3) Se Lady Marian era così innamorata di Robin Hood da seguirlo nella foresta di Sherwood, Lady Maristar è proprio così tanto innamorata dello sceriffo ThreeMountains da lasciargli distruggere il regno di cui è ministro lei stessa?
4) A Frate Tuck piacevano donne e vino ma non ha avuto figli; perché Frate Eligio Gelmini, a cui piacevano le stesse cose, non ha usato contraccettivi un po’ più efficaci?
5) e infine… chi ha spostato il cartello che indica la strada verso la foresta di Sherwood?
Comunque vi ribelliate, buona lettura dell’’ articolo allegato.

L’handicap di Tremonti

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