Lo so delle contraddizioni e anche del resto ma credo nel bisogno assoluto di cambiare.
So anche del disinteresse e del distacco ma credo nell’impegno concreto anche come esempio.
Sono consapevole che, a sinistra, sappiamo fare a “sbagliare da professionisti” ma credo che stare dalla parte giusta voglia dire difendere i beni comuni ed i diritti di tutti e di ciascuno.
Mi rendo conto che sarebbe tutto da abrogare, sono d’accordo ma credo ci sia, ancor prima, un bisogno assoluto di costruire.
Proprio per questi motivi credo serva creare un’alternativa efficace che si fondi su alcune basi robuste.
Fra queste, la sostanza di cui sono fatte le fondamenta: istruzione, lavoro, giustizia sociale, pace, beni culturali, energie rinnovabili, sistema fiscale equo e riconversione ecologica dell’economia e della società.
SONO SOSTANZA SOLIDA!
Credo anche sia fondamentale cercare e trovare la condivisione su un linguaggio comune che serva ad accorciare le distanze, a riappropriarsi delle parole e dei simboli per usare modi di comunicazione efficaci.
SONO SIGNIFICATI SENSATI!
Penso anche al ricreare spazi veri, reali, di confronto, di dibattito, di aggregazione per avvicinare le persone alle scelte.
SONO SPAZI SOCIALI!
Sono convinto che prima di cercare la diversità nell’altro occorra trovare la somiglianza: è sugli aspetti condivisi che si può iniziare a costruire. Penso che le diversità diventino un valore quando c’è lo sforzo di conoscerle, l’attenzione necessaria per rispettarle e la disponibilità per confrontarsi.
SONO SIMILITUDINI SOSTANZIALI!
Penso che i cambiamenti possano avvenire soltanto se costruiti immaginando ed avendo chiaro in tanti l’orizzonte di senso.

SAPER SCEGLIERE SE SOGNARE!
E poi credo sia importante contribuire alla costruzione di un’alternativa che proponga un modello di società pacifica e solidale, che elevi il lavoro a priorità assoluta, che consideri davvero la scuola pubblica come un organo costituzionale della democrazia, che tuteli l’ambiente ed i beni culturali, che metta al centro la dignità delle persone ed i diritti individuali e collettivi.
In quanto educatore, sono ottimista ed il lavoro della speranza, come ci ha insegnato Ernst Bloch, non è rinunciatario perché di per sé desidera aver successo invece che fallire.
SERVE SPERARE SALENDO!
Se Bruce Sprinsteen invita a bordo di un treno fantastico che porta al Paese della Speranza e dei Sogni…


io, nel mio piccolo, invito ad usare l’ala sinistra per dirigere il nostro volo verso la Speranza Sognata di un Paese con la Esse davanti…

il Paese dello Stato Sociale, dello Sviluppo Sostenibile, della Solidarietà, dello Spirito di Servizio, della Salute, della Sicurezza, della Scuola Soprattutto Statale.
Ho Scelgo di Sudare Salendo Su un Simile Sentiero di Splendida Speranza perché credo in una Sinistra Straordinariamente Sana, Seria e di Sostanza.
Anche per questo il mio cammino è con Sinistra Ecologia e Libertà.
Comunque la pensiate, buona lettura del pensiero di Pietro Ingrao e buona partecipazione alle prossime iniziative. Mauro
arton478

Le elezioni del 24-25 febbraio rappresentano un grande appuntamento.
È il momento che le forze della sinistra si presentino compatte e unite a questa prova, per ricostruire solidarietà e giustizia sociale, riaffermare i diritti delle persone e del lavoro.
Solo una vittoria netta del centrosinistra può creare le condizioni perché le lotte non esprimano solo rabbia, ma si traducano in cambiamenti concreti.
Isolare e battere Berlusconi è possibile.
È possibile uscire dalla crisi con una modifica profonda del modello di sviluppo.
Sinistra Ecologia e Libertà è la forza che più coerentemente si impegna per la realizzazione concreta di questi obiettivi.
Indignarsi non basta: bisogna scegliere.
Io scelgo SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ, per portare al governo del Paese la sfida del cambiamento”. Pietro Ingrao

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