jimi-hendrix-1967-photo-by-jim-marshallC’è chi, presentando i candidati del proprio partito alle elezioni europee, ha accusato l’intero popolo tedesco di credere che i lager non siano mai esistiti.
Ognuno è libero di deridere chi vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, un ex presidente del consiglio condannato per frode fiscale, non sia degno di essere un rappresentante del popolo. 

C’è chi, dopo aver martoriato Primo Levi in un post dal titolo “Se questo è un Paese”, ha chiarito che non avrebbe chiesto scusa perché, storpiando quella poesia, non aveva mancato di rispetto a nessuno.
Ognuno è libero di parafrasare quello che vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi violenta l’Arte dilaniando l’Uomo, non sia degno di essere rispettato.

C’è chi, avendo recitato nella fiction televisiva della Rai “Una buona stagione”, si è visto tagliare le scene in cui appariva perché, nel frattempo, è candidato alle elezioni europee con una lista di sinistra: L’altra Europa con Tsipras.
Ognuno è libero di censurare chi vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi cancella le scene in cui recita l’attore Ivano Marescotti per quel motivo e dedica la maggior parte dei TG ai soliti volti noti del governo, non sia degno di rimanere in carica.

C’è chi, al congresso del sindacato autonomo di polizia, si è alzato in piedi per applaudire a lungo tre poliziotti condannati per l’omicidio colposo di un ragazzo di 18 anni.

Ognuno è libero di applaudire chi vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi ha ucciso Federico Aldrovandi ed i poliziotti che hanno applaudito i suoi assassini, non siano degni di portare la divisa.

C’è chi, desiderando essere uno degli “Amici” di Maria De Filippi e un “Difensore di fascia destra” nella Partita del Cuore, ha fatto di tutto per essere in televisione il più possibile.

Ognuno è libero di “ammiccare” a chi vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi ha imparato a “destreggiarsi” bene, non sia degno di essere considerato “nuovo”.

C’è chi, facendo il tour delle scuole e dei telegiornali, ha promesso 3 miliardi e mezzo di investimento per le scuole.

Ognuno è libero di promettere quel che vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, un presidente del consiglio ed il suo ministro all’istruzione che dopo due mesi hanno stanziato appena un quattordicesimo di quella somma promessa, non siano degni di essere creduti.

C’è chi, essendo convinto che a scuola si corrompano i minori e si divulghi materiale osceno, ha denunciato alcuni insegnanti del Liceo “Giulio Cesare” di Roma per aver fatto leggere in classe il libro di Melania Mazzucco “Sei come sei” che parla di coppie omosessuali.

Ognuno è libero di denunciare chi vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi condivide l’azione dei Giuristi per la Vita, non sia degno di essere stimato.

C’è chi, continuando a pretendere finanziamenti per le sue scuole private, batte insistentemente cassa allo Stato.

Ognuno è libero di suonare quello che vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi vuol “ballare con sua nonna”, si deve pagare l’orchestra da solo.

Infine c’è chi, volendo ballare insieme e divertirsi pubblicamente, si considera già invitato al concerto dei Setting Fire che si terrà, il primo di maggio, in piazza Municipale a Ferrara alle ore 18 circa.
Ognuno è libero di ascoltare quello che vuole ma io sono libero di pensare che in un paese normale, chi vuol sapere “per dove bisogna andare, per andare dove vogliamo andare“, ha bisogno di ascoltare i ragazzi che sanno “accendere fuochi“.
Comunque pensiate liberamente, buona partecipazione.

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Setting Fire, live in Bologna (Paolo Stegani: voce, Jacopo Baioni: chitarra, Francesco Presini: chitarra, Edoardo Stefanelli: basso, Simone Rizzo, batteria (ph. Mauro Presini)

Invito calorosamente tutte e tutti a partecipare al pomeriggio musicale che si terrà il giorno 1 maggio 2014, dalle ore 15,30 e fino alle ore 20, nella piazza Municipale di Ferrara, dove si esibiranno i seguenti fantastici gruppi formati da ragazzi delle scuole superiori ferraresi: Uma Mic, Heart Quakes, Sheska, Road to Funk, Liquid Shades, The Screamers, Maniax e i già citati (in maniera politicamente scorretta ma genuinamente di parte): Setting Fire.

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