altra-europa-01-620x465Molti di voi sapranno che nel febbraio scorso sono stato fra i promotori di un appello intitolato “Dalla scuola per l’Europa con Tsipras” che aveva lo scopo di sostenere la candidatura di Alexis Tsipras alla presidenza della Commissione Europea.
Nei mesi che hanno preceduto le elezioni del 25 maggio 2014 ho partecipato a diverse iniziative volte a far conoscere e a far votare la lista “L’Altra Europa con Tsipras“. Nonostante la novità rappresentata da questa lista, il poco tempo a disposizione ed un evidente boicottaggio da parte dei principali organi di stampa, la lista ha ottenuto oltre un milione di voti!
Ora, a causa della condanna nel processo d’appello per l’ex presidente Vasco Errani e delle sue conseguenti dimissioni, il 23 novembre prossimo i cittadini maggiorenni dell’Emilia Romagna sono chiamati a votare anticipatamente per il rinnovo del Consiglio Regionale e per l’elezione del suo Presidente.
Negli mesi scorsi si sono susseguite numerose riunioni a livello regionale, a cui sono intervenuti rappresentanti dei comitati territoriali della lista “L’Altra Europa” di tutta l’Emilia Romagna, espressione di vari movimenti e di diverse realtà associative.
Lo scopo era quello di decidere se e come partecipare alle prossime elezioni regionali.
La decisione presa nella affollatissima assemblea regionale del 3 settembre scorso a Bologna è stata quella di proseguire il percorso iniziato e, in continuità con questo, presentare una propria candidatura autonoma ed alternativa alle elezioni regionali, scegliendo un/una proprio/a candidato/a presidente ed i rispettivi candidati provinciali.
BianiLa preferenza è stata di sceglierli usando un metodo inclusivo e aperto, realmente partecipato che prevede, fra l’altro, che le candidature soddisfino i requisiti stabiliti per le elezioni europee: esclusione dei politici di lungo corso, dei consiglieri regionali, dei parlamentari nazionali ed europei e di coloro che stanno ricoprendo ruoli esecutivi nelle amministrazioni locali.
Ho ricevuto una proposta dal Comitato “L’Altra Europa” di Ferrara e, dopo un’opportuna riflessione, ho deciso di accettare la candidatura nella lista che si sta definendo per le elezioni regionali.
Come ho avuto occasione di scrivere in un’altra occasione, credo nelle reti, nei legami, nei contatti, nei sentieri, anche in quelli più impegnativi perché è da qui che nascono le storie più importanti.
Il mio impegno a difesa della scuola pubblica e per l’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità nasce anche dal vedere ostacolate le buone proposte per una scuola dei saperi e delle uguali opportunità, negati gli spazi relazionali ed inibite le proposte per una società più democratica.
La diffusione, anche nella nostra regione, di un modello che ha realizzato le privatizzazioni dei beni comuni, dei servizi, l’apertura ai “privati”, la proliferazione di società partecipate, le esternalizzazioni dei servizi, mi convince che sia necessaria la presenza di una sinistra “sana, seria e di sostanza”.
I politici che promettono di contrastare l’attuale crisi con scelte di austerità e di tagli alla spesa pubblica, le quali ricadono sempre sulle solite persone, non sono credibili perché non considerano che la crisi sia invece la diretta conseguenza della stessa economia neoliberista che ha generato le politiche che loro attuano.
Ho accettato perché, in quanto educatore, sono ottimista e ho la speranza che si possa costruire un’alternativa all’attuale situazione, dentro e fuori dalle istituzioni.
Ho accettato perché ho imparato, vivendo in prima linea il rugby (lo sport più costituzionale) che si può avere paura ma occorre affrontarla insieme agli altri, senza tirarsi indietro, mettendoci non solo la faccia ma anche la testa, il cuore, il fiato, le mani e le gambe.
Sono consapevole che, per far crescere questa lista, occorrerà ancora tempo, energia e determinazione, ma sono altrettanto sicuro che il nostro obiettivo principale dovrebbe essere, ancor prima di quello di vincere, quello di convincere le persone che un’alternativa sia possibile, scommettendo sulla difesa dei beni comuni, su un modello di democrazia partecipata e su una sinistra che sia orgogliosamente plurale.
Ho sottoscritto l’appello per le elezioni regionali dell’Emilia Romagna e Vi chiedo di farlo per poter intervenire in ogni momento decisionale.
Infine Vi invito calorosamente a prendere parte all’assemblea provinciale per la scelta delle candidature che si terrà Giovedì 18 settembre dalle ore 19 alle ore 22 a Ferrara, in via Rampari di San Paolo, 44/a (presso la sede del Prc).
Ricordo che l’assemblea è aperta e possono votare tutti e tutte coloro che abbiano firmato l’appello tramite il sito o in alternativa vi aderiscano sottoscrivendolo durante l’assemblea.
Comunque la pensiate, buona partecipazione a tutte e a tutti!
Mauro Presini

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