abbatterebarrierearchitettonicheSono trascorsi 43 anni dal 30 marzo del 1971 quando uscì la legge n.118 che imponeva l’obbligo di rendere accessibili gli edifici scolastici, per poter garantire la frequenza scolastica a tutti gli alunni e le alunne.
Lo stesso principio, ribadito nel Regolamento di attuazione di tale legge pubblicato nel DPR n.384 del 1978, prescrive di rendere accessibili gli edifici delle istituzioni prescolastiche, scolastiche, compresi gli Atenei universitari e le altre istituzioni di interesse sociale nella scuola, adeguando le strutture interne ed esterne agli standards indicati.
E’ GRAVE sapere che la scuola primaria Ercole Mosti, appena riaperta dopo lunghi, importanti e costosi lavori di ristrutturazione, non ha un ascensore per permettere agli alunni e al personale con disabilità di accedere al piano superiore e non ha i bagni a norma di legge.
E’ DOLOROSO verificare che la scuola dell’infanzia L’Aquilone, inaugurata un paio di mesi fa in presenza del Presidente del Consiglio: Matteo Renzi, non permette l’ingresso autonomo a chi si muove in carrozzina.
E’ PREOCCUPANTE non conoscere ancora chi si assumerà le competenze della Provincia in fatto di progressivo miglioramento dell’accessibilità degli edifici scolastici di sua competenza.
E’ SCONVOLGENTE venire a sapere che ci sono diversi alunni con disabilità che frequentano la scuola solo per pochi giorni alla settimana, quelli in cui è presente l’insegnante di sostegno.
logoAltraEmiliaRomagnaE’ INGIUSTO appurare che le conseguenze delle riduzioni di risorse alla Scuola e agli Enti Pubblici si fanno ricadere soprattutto sui più deboli.
E’ AVVILENTE constatare che in Italia abbiamo una legislazione avanzatissima per quanto l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità ma ancora non sono entrate definitivamente nella quotidianità le buone prassi inclusive.
Per questo SIAMO SOLIDALI con le famiglie degli studenti con disabilità e con il personale della scuola, costretti a vivere una situazione difficile ed esprimiamo la nostra critica verso un modo di progettare miope che, richiedendo interventi successivi, aumenterà notevolmente i costi dell’opera.
Il nostro impegno è per una società in cui si tornino a coltivare seriamente i valori della solidarietà e dell’inclusione sociale,

PER UN FUTURO IN CUI VENGANO PRIMA LE ESIGENZE DELLE PERSONE.

L’Altra Emilia Romagna (Ferrara)

Annunci