Elezioni-Regionali-Emilia-Romagna-2014-620x346Il tempo, ai tempi dei social network, ha una dimensione diversa; la forma della comunicazione sorprende, come pure la sua rapidità.
Per fare un esempio, Stefano Bonaccini (candidato presidente alla nostra regione per la coalizione PD, SEL, Centro Democratico ed Emilia Romagna Civica) ci ha messo pochi minuti a rispondere ad un messaggio che gli ho inviato via Twitter dove ironizzavo su una sua frase in cui definiva “surreali” tutti gli appartenenti alla lista L’Altra Emilia Romagna.
Questo il nostro scambio di messaggi.
Presini_BonacciniAl contrario, nonostante la rapidità della comunicazione, né Stefano Bonaccini, né Alan Fabbri (Lega Nord), né Alessandro Rondoni (UDC), né Giulia Gibertoni (M5S), quattro dei sei candidati alla carica di Presidente della nostra regione, stanno rispondendo a questo messaggio che gli sto inviando da tre giorni.

Sky_PresiniIl motivo della mia insistenza deriva dal fatto che l’emittente televisiva Sky in occasione delle elezioni regionali in Emilia Romagna, ha previsto un confronto televisivo il 19 novembre 2014 fra i candidati; non proprio fra tutti i candidati perché due di loro: Cristina Quintavalla de L’Altra Emilia Romagna e Maurizio Mazzanti di Liberi Cittadini, non sono stati invitati all’evento serale, ma ad uno programmato, solo per loro, al pomeriggio. Questo il comunicato di Sky:
Come già avvenuto in occasione di altri Confronti degli ultimi anni, laddove i candidati sono in numero elevato, Sky TG24, per garantire la chiarezza dei messaggi e il ritmo televisivo, può scegliere di garantire ugualmente il confronto sugli stessi temi e con lo stesso minutaggio, dividendo i candidati in due diversi momenti“.
I due esclusi invece hanno preso le distanze “da uno spazio televisivo pilotato e distorto da scelte arbitrarie, che premiano i grandi partiti nazionali e puniscono candidati che non sono meno uguali degli altrie giustamente hanno rifiutato di partecipare.

Scrive Paolo Soglia in un bell’articolo sul suo blog: “Logica vorrebbe che i candidati “prescelti” si rifiutassero di presenziare a un confronto pubblico che esclude altri candidati. Ma c’è da esser certi che questo non avverrà: a piccola politica corrispondono altrettanto piccole persone”.
Non avendo ancora ricevuto risposta alle mie domande rivolte a ciascuno dei quattro candidati, cominciavo a pensare che “nessuna dichiarazione in proposito” è una chiara dichiarazione di “democrazia diffeRENZIata“: quella che si preoccupa solo degli interessi personali e non del “bene comune”.
Ricordo che, molto tempo fa, qualcuno scriveva: “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente“.
Stamattina ho ricevuto questo messaggio di Alan Fabbri e ho avuto la conferma che, per lui e gli altri tre candidati, Voltaire è davvero uno sconosciuto, disperso in un tempo lontanissimo.

Presini_FabbriComunque la pensiate, Sky continua a fare cattiva informazione

Sky_Quintavalla

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