johndovedale1951Quando avevo 5 anni, mia madre mi diceva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa avrei voluto essere da grande.
Ho scritto “felice”.
Mi hanno detto che non avevo capivo il compito, ed io gli ho detto che loro non avevano capito la vita“. [1]

(John Lennon, Liverpool, 9 ottobre 1940 – New York, 8 dicembre 1980)

Quando andava a scuola John Lennon aveva un buon rendimento, ma all’età di quindici anni, nella sua pagella, alla voce “scienze“, si parla di “risultati soddisfacenti ma atteggiamento in classe indisciplinato“.
Mentre in religione lo scolaro Lennon mostrava “risultati inferiori agli standard“.

pagella-john-lennonDodici anni dopo, nel 1967, uno studente della Quarry Bank High School inviò una lettera a John Lennon in cui gli raccontava che il suo maestro stava conducendo in classe un’analisi delle canzoni dei Beatles. Lennon ne fu talmente divertito che quella lettera gli servì, come motivazione iniziale, per scrivere una canzone che era al di là delle possibilità di analisi, una canzone che lui voleva non avesse senso per confondere e scherzare con i cosiddetti esperti e/o critici dei Beatles.
Pare che John Lennon abbia detto: “Vediamo se troveranno una spiegazione anche per questo!
Il titolo della canzone è “I am the Walrus” (Io sono il tricheco)

Io sono lui come tu sei lui come tu sei me e noi siamo tutti insieme.
Guarda come scappano come maiali davanti a un fucile, guarda come volano via. 
Sto piangendo.
Sedendomi su un fiocco d’avena, aspettando che arrivi il furgone.
Maglietta dell’associazione, stupido sanguinoso martedì.
Uomo, sei stato un ragazzo cattivo, hai lasciato che la tua faccia crescesse lunga.
Io sono l’uomo uovo, loro sono gli uomini uovo.
Io sono il tricheco, goo goo g’joob.
Il signor Poliziotto della città che siede
Grazioso piccolo poliziotto in una strada.
Guarda come volano come Lucy nel Cielo, guarda come corrono.
Sto piangendo, sto piangendo.
Sto piangendo, sto piangendo.
Materia cremosa e gialla, che scende dall’occhio di un cane morto.
Tuberosa pescivendola, pretessa pornografica,
Ragazzo, sei stato una ragazza maliziosa, hai lasciato giù le mutande.
Io sono l’uomo uovo, loro sono gli uomini uovo.
Io sono il tricheco, goo goo g’joob.
Sedendomi in un giardino inglese aspettando il sole.
Se il sole non verrà, ti fai un’abbronzatura
Restando sotto la pioggia inglese.
Io sono l’uomo uovo, loro sono gli uomini uovo.
Io sono il tricheco, goo goo g’joob.
Esperto istituzionalista fumatori che soffocano nel fumo,
Non pensi che il Joker rida di te?
Guarda come ridono come maiali in una stalla,
Guarda come malignano
Sto piangendo.
Farina di sardina, arrampicandosi sulla Torre Eiffel.
Un semplice pinguino che intona Hari Krishna.
Uomo, avresti dovuto vederli scazzottare Edgar Allan Poe.
Io sono l’uomo uovo, loro sono gli uomini uovo.
Io sono il tricheco, goo goo g’joob goo goo g’joob
Goo goo g’joob goo goo g’joob …

Neanche a farlo apposta, I Am the Walrus è ritenuto dalla critica il vertice compositivo di Lennon, mai più eguagliato dall’artista. (Vedi qui)

P.S. Per gli interessati a questo link ci sono i documenti rilasciati dall’FBI su John Lennon.

[1]When I was 5 years old, my mother always told me that happiness was the key to life.
When I went to school, they asked me what I wanted to be when I grew up.
I wrote down ‘happy’.
They told me I didn’t understand the assignment, and I told them they didn’t understand life.

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