Faraone_DavidePochi giorni fa, il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone del Partito Democratico, con una dichiarazione dai toni trionfalistici, ha annunciato che, nella giornata del 12 dicembre, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad uno stanziamento aggiuntivo di 64 milioni di euro per pagare le supplenze già effettuate a scuola da migliaia di precari in tutta Italia, nel periodo settembre-novembre.
Questa la sua dichiarazione:
“Si tratta
di un gesto politico di grande rilevanza. È un chiaro segnale che questo governo sta investendo molto nella scuola e non intende penalizzare chi, come i docenti e il personale ausiliario tecnico e amministrativo, lavora ogni giorno per il funzionamento dei nostri istituti”.
In pratica, viviamo in un mondo talmente all’incontrario che quando la normalità consolidata è rappresentata dal non pagare il personale supplente per un lavoro già svolto, allora si arriva addirittura a definire un “gesto politico di grande rilevanza” quello di risolvere un problema di macroscopica ingiustizia.
Io credo che si stia davvero perdendo il lume della ragione e, di conseguenza, mi aspetto che le prossime dichiarazioni roboanti fatte alla corte del nostro “Faraone” potrebbero essere:

1) “Restituiremo i venerdì mancanti alle persone bizzarre”
“Si tratta di un gesto economico di grande rilevanza. È un chiaro segnale che questo governo sta investendo molto nel sociale e non intende penalizzare chi, come gli altri sei giorni, lavora ogni settimana per il funzionamento del nostro equilibrio”.
2) “Non si pagheranno i buchi delle ciambelle”
“Si tratta di un gesto culturale di grande rilevanza. È un chiaro segnale che questo governo sta investendo molto nei diritti e non intende penalizzare chi, come i buchi neri, i buchi nell’acqua, i buchi nei calzini, lavora ogni attimo per il funzionamento del nostro senso di vuoto”.
3) “80 gradi alcolici ogni mese a tutti i poveri di spirito”
“Si tratta di un gesto energetico di grande rilevanza. È un chiaro segnale che questo governo sta investendo molto nella solidarietà e non intende penalizzare chi, come le persone con presenza di spirito, spirito di corpo e bollenti spiriti, lavora ogni sera per il funzionamento della nostra spiritosaggine”.
202350149-edf743b9-47e2-464d-8894-f5663da98d3e4) “Rottameremo il numero diciotto”
“Si tratta di un gesto matematico di grande rilevanza. È un chiaro segnale che questo governo sta investendo molto nell’innovazione e non intende penalizzare chi, come lo zero che non conta niente o il diciassette che porta sfortuna, lavora ogni giorno per il funzionamento della nostra precarietà”.
5) “Facciamo patti solo con il Nazareno”
“Si tratta di un gesto religioso di grande rilevanza. È un chiaro segnale che questo governo sta investendo molto nella spiritualità e non intende penalizzare chi, come l’unto dal Signore, lavora ogni giorno per il funzionamento della nostra larghe intese”.

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