LigabueIn un punto della sua canzone: “Hai un momento, Dio“, Luciano Ligabue immagina di rivolgere tre domande al Creatore.
Gli chiede, cantando: ” Che tu sia un angelo od un diavolo, ho 3 domande per te: chi prende l’Inter, dove mi porti e poi dì, soprattutto perché? Perché ci dovrà essere un motivo, no?”
Nello stesso stile vorrei rivolgere 3 semplici domande al nostro Presidente del Consiglio, precedute da una breve premessa.

Premessa alla domanda n° 1
Visto che tutti i sindacati, la quasi totalità delle associazioni di categoria del personale della scuola e degli studenti, dei comitati – movimenti – coordinamenti a difesa della scuola pubblica, tutti i partiti dell’opposizione, una parte qualificata della minoranza PD, propongono lo stralcio dell’assunzione dei precari dal Disegno di Legge cosiddetto “la buona scuola”:
DOMANDA n° 1
perché non fai assumere subito il personale precario necessario al regolare funzionamento della scuola con un decreto legge, come dicevi mesi fa?


Premessa alla domanda n° 2
Considerato che il tuo governo ha subito il più grande sciopero della scuola, ha ricompattato tutti i sindacati, ha unito le opposizioni, ha sollevato milioni di cittadini contrari al tuo DdL sulla scuola, ha fatto perdere quantità enormi di voti al tuo partito:
DOMANDA n° 2
come ti spieghi questa immensa opposizione?


Premessa alla domanda n° 3
Visto che alla VII Commissione del Senato dove si sta discutendo il DdL Scuola, ci sono senatori del PD che sono contrari alle tue politiche scolastiche e temi una sconfitta, stai proponendo di smettere di discutere le parti più critiche del provvedimento per portare direttamente al Senato un maxiemendamento con il quale chiederai il voto di fiducia per il tuo governo:
DOMANDA n° 3
cosa c’è rimasto di Democratico nel tuo Partito?

150212453-ebb11310-c22f-4738-9bf8-1ec705b6928bNon credo che Dio abbia mai risposto a Ligabue; figuriamoci quindi se, proprio io, mi aspetto risposte dal mio altissimo interlocutore terreno.
Spero però che le risposte a queste mie domande siano chiare ai sostenitori della “buona scuola renzusconiana“; se non lo fossero mi preoccuperebbero soprattutto due questioni: il culto della personalità del leader e il conseguente impoverimento nello spirito critico dei suoi sostenitori, entrambi non lasciano ben sperare per il futuro democratico di questo paese.

P.S. Mi sono tolto la soddisfazione di fare io stesso una domanda a Ligabue… anche se la risposta era molto più facile.
Ho anche avuto la risposta: quella che, un paio di mesi dopo, si sarebbe rivelata come quella giusta… quella alla quale, perfino io, avrei risposto allo stesso modo.
Arena di Verona: settembre 2013. Ligabue, come fa sempre dopo tutti i suoi concerti, stava passando a stringere la mano ai fans nonostante il braccio rotto dopo una caduta dal palco.
È stato dopo avergli stretto la mano che gli ho chiesto: …

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