BuonaScuolaForDummies copyLe FAQ sono le “Frequently Asked Questions” cioè: le domande frequenti su un determinato argomento.
For Dummies, cioè: per negati o principianti, è una serie di libri pensata per introdurre i lettori ad un argomento difficile o a loro sconosciuto.

Forse a Marco di Maio, responsabile comunicazione e documentazione dei deputati del PD, l’idea di preparare un riassunto di domande frequenti sulla cosiddetta “buona scuola” e di predisporre risposte già confezionate, è venuta proprio leggendo quelle pubblicazioni.
Ha scritto infatti, per i deputati PD “negati o principianti“, una serie di risposte ad alcune domande che i “cattivoni”, che continuano a contestare la cosiddetta “buona scuola”, rivolgono ai “poveri” deputati PD.
Queste le prime righe della mail (riportate da un articolo di Tommaso Ciriaco su Repubblica del 16/7/2015): Cari colleghi, vi inviamo una serie di risposte alle domande più frequenti per agevolare il vostro lavoro con le persone sui territori e nelle vostre frequentazioni. Un documento ad uso interno e dunque non divulgabile all’opinione pubblica.”
Fra le 25 domande ci sono le seguenti: “Ha ragione chi dice che il dirigente scolastico diventerà il padrone incontrastato della propria scuola? Con la riforma si favorisce il clientelismo? L’autonomia degli insegnanti è minata? È vero che il governo ha tagliato i fondi all’istruzione? Con la riforma si creano istituti di serie A e B?
Le risposte preconfezionate più frequenti sono: “assolutamente no”, “niente affatto” e “neanche per sogno”.
Insomma sembra proprio che le domande e le risposte siano tarate, non tanto su una spiegazione logica ma, sui 140 caratteri di Twitter, social network preferito dal Presidente del Consiglio e segretario del PD.

Marco di Maio (da ForlìToday)
Marco di Maio (da ForlìToday)

Mi sembra un metodo coerente con il modo in cui il PD ha fatto approvare la sua (contro)riforma della scuola; in fin dei conti perché avviare una discussione seria ed approfondita con cittadini preparati quando la maggior parte dei parlamentari PD, molto probabilmente, ha votato un provvedimento sulla scuola che non conosce affatto?
A queste FAQ mi viene da controbattere con altre FAQ che ho già rivolto a parlamentari PD (senza trovare risposta) ma che continuerò a rivolger loro alle prossime occasioni:

1) perché avete votato una riforma i cui contenuti non erano presenti nel programma elettorale sulla base del quale siete stati eletti?
2) Come vi spiegate la straordinaria contrarietà alla vostra proposta da parte di tutti i sindacati, movimenti, associazioni, comitati in difesa della Costituzione e della scuola pubblica?
3) Considerando il modo in cui avete negato il confronto e la discussione sulla scuola, cosa c’è rimasto di Democratico nel vostro Partito?

In pratica alle prime FAQ mi vien da rispondere con le mie “FAQ off” (quest’ultima è un’espressione che in inglese non vuol dire un bel niente ma se rivolgete queste due paroline ad una persona che conosce la lingua credo che questa, guardandovi male, nella migliore delle ipotesi vi restituirà lo stesso invito oppure vi mollerà direttamente un cazzotto sul naso. Infatti “FAQ off” in inglese si pronuncia come “Fuck off” che vuol dire: vaffan….”.
Fate attenzione, quindi, prima di pronunciare certe “domande frequenti”, soprattutto se sono FAQ già confezionate con risposte precotte da far ingoiare a chi è stato abituato a far indigestione di bugie.
A questo punto, visto che la nutrizione forzata richiama metodi da allevamento di suini, non rimane che far affidamento allo straordinario TG Porco della bravissima Sabina Guzzanti, la quale nell’accompagnare uno dei suoi video sulla scuola si chiede: Renzi ci dica la prego quali sono le materie su cui gli italiani si dovrebbero applicare a scuola? Decida questo anche lei, lo sa che solo se le cose se le fa da solo le vengono bene.
Vogliamo diventare tutti come lei. Ci affascina troppo la sua spontaneità nei selfie, la sua capacità di rispondere sempre in 140 caratteri. Noi per spiegare perché la sua riforma della scuola ci fa schifo avremmo bisogno di almeno 3 tweet.
Siamo dei dilettanti.”
Questo il bellissimo video della Guzzanti:

Guzzanti

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