libri-proibitiHo già scritto del sindaco di Venezia e del suo ordine di rimuovere certi libri dalle biblioteche scolastiche del suo comune, nel post intitolato Tuti quanti xe porsei. Fora che mi, fora che ti.

Ho già scritto al sindaco di Venezia, portando il mio punto di vista critico e la mia esperienza di insegnante, per chiedergli di ripensare alla sua scelta.
Ho già scritto dell’ex assessore allo sport della provincia di Venezia (nel 2011 invitò i comuni a ritirare dalle biblioteche i libri di tutti gli scrittori che, nel 2004, avevano firmato un appello a favore di Cesare Battisti) in un post intitolato Speranza e Speranzon.
L’ho già scritto e l’ho già detto ma continuo a chiedermi perché non si alzi così tanto la marea dell’indignazione da sommergere definitivamente questi esempi di “profonda ignoranza biblioclasta “.
L’hanno già scritto e l’hanno già detto anche loro, a modo loro, ad esempio qui.

Comunque la pensiate buona partecipazione all’iniziativa organizzata dall’amica Teresa Fregola e da Angela Poli, prevista per venerdì 31 luglio alle ore 10 presso la Biblioteca Ariostea di Ferrara.
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Questo il comunicato stampa della Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara
I libri messi all’indice a Venezia diventano i protagonisti de “L’albero delle storie
Ha destato sconcerto in tutto il mondo della cultura la decisione di mettere al bando nelle scuole dell’infanzia ed elementari di Venezia 49 libri per bambini, frettolosamente esclusi per riferimenti ad alcune tematiche sociali della sessualità.
Immediata e spontanea è stata la reazione di tutti coloro che si oppongono ad una visione censoria della cultura e che credono nella necessità di respingere ogni tentativo di coinvolgere le scuole nelle piccole o grandi beghe politiche.
La lista dei libri proibiti, alcuni dei quali autentici capolavori della letteratura per l’infanzia, è diventata in breve tempo una lista di consigli di lettura e in tutto il Paese si sono diffuse molte iniziative a favore della libertà di insegnamento e contro ogni censura.
Anche Ferrara ha deciso di proporre una propria iniziativa incentrando “L’albero delle storie”, il tradizionale appuntamento estivo del venerdì mattina con le letture per bambini, su alcuni dei titoli messi all’indice.
Una decina tra gli “storici” raccontastorie ferraresi, chiamati a raccolta da Teresa Fregola, motore dell’iniziativa insieme ad Angela Poli della Sezione Ragazzi Ariostea, sono pronti a leggere e divertire il pubblico di grandi e piccini. Fra questi: Marcello Brondi, Chiara Alberani, Cristina Gualandi, Laura Livatino, Maurizia Argazzi, Antonio Barillari, Elisabetta Bergamini, il maestro Mauro Presini, l’editore Marco Mari e Orietta Preti che accompagnerà le lettura con la lingua Italiana dei segni.
All’incontro interverrà anche Antonella Bernardi, membro del Consiglio Regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche, che leggerà un comunicato congiunto IBBY Italia, Nati per leggere e AIB Commissione Nazionale Biblioteche sul caso Venezia intitolato “Liberi di leggere tutto, leggere per essere liberi”.
L’appuntamento, quindi, è fissato per venerdì 31 luglio, alle ore 10 nel giardino nella Biblioteca Comunale Ariostea di Via Scienze, 17 (Tel 0532 418220) 

Fonte: Cronaca Comune Fe
Fonte: Cronaca Comune Fe
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