Dave&StuartAl Partito Dogmatico non piace che:
– molti precari dissentano,
– molti docenti dissentano,
– molti cittadini dissentano,
– molti sindacati dissentano,
– molti partigiani dissentano,
– molti lavoratori dissentano,
– molti pensionati dissentano,
– molti uomini e donne dissentano.

Al Partito Dogmatico, in caso di dissenso, sembrano essere affetti da una strana isteria.
Al Partito Dogmatico, in caso di isteria, sembra che più che “andare di testa”, “vadano di corpo”.
Al Partito Dogmatico, in caso di dissenso e di isteria, sembra che manifestino una nuova forma di “dissenteria“. 
[1]

[1] Ogni riferimento alle seguenti reazioni prodotte da politici e da dirigenti scolastici, subito dopo la contestazione al ministro dell’istruzione, non è casuale.
Caterina Ferri, Assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara PD: “Grazie a un gruppo di fascisti urlatori che si spacciano per sinistra la ministra Giannini ha dovuto rinunciare al dibattito. Questo è il livello”.
Luigi Vitellio, responsabile provinciale PD:  “Sono amareggiato, vecchi metodi, fascisti, hanno impedito al Ministro di parlare questa sera alla festa del circolo centro.”.
Davide Bertolasi, consigliere comunale PD: “Fascisti. Chi non fa parlare la gente si merita solo l’appellativo di fascista”.
Giulia Bertelli, responsabile per il welfare nella segreteria PD: “Oggi ho realizzato cos’è la merda. La merda è tutto ciò che impedisce la discussione, il confronto. Merda è chi urla in faccia alle persone e non ascolta la risposta. Merda è chi contesta senza nemmeno accettare un contraddittorio. Merda è chi vuol essere ascoltato ma non accetta altra voce oltre alla sua”.
Ilaria Baraldi, consigliere comunale PD: “Contestare a oltranza la ministra Giannini impedendole di pronunciare una sillaba non è diverso da mettere all’indice libri per bambini nelle scuole pubbliche”.
Stefano Versari, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna: “Chi genera ansia in maniera negativa, cioè senza motivo è uno stronzo“.

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