ManiFLCSabato 24 ottobre 2015 è prevista una giornata di mobilitazione nazionale contro le tante criticità della legge 107, quella della cosiddetta “buona scuola”.
Si articolerà in diverse iniziative promosse a livello locale.
Anche a Bologna ci sarà la manifestazione promossa da Flc CGIL, Cisl, UIL, Snals, Gilda con adesione Cobas e partenza alle ore 9,30 dalla sede dell’Ufficio Scolastico Regionale di via Dei Castagnoli, arrivo in piazza Santo Stefano verso le 10,30 e, a seguire, interventi dal palco.

Fra gli aderenti all’iniziativa ci sono anche i Comitati LIP dell’Emilia Romagna che faranno un intervento, ed il Movimento di Cooperazione Educativa (M.C.E) che, nell’aderire all’iniziativa sindacale di lotta del 24 ottobre, esprime viva preoccupazione per la scuola così come risulta disegnata dalla legge 107 o della “buona scuola“.

Comunque partecipiate, buona lettura del comunicato MCE.

Per il Movimento di Cooperazione Educativa la scuola deve essere un luogo aperto, inclusivo, che ha cura dell’apprendimento di tutti e che  si istituisce attraverso il pieno riconoscimento di pari diritti e dignità di tutti i soggetti che a diverso titolo vi operano.
Una scuola sede e palestra di democrazia, aperta al dialogo, al confronto, alla partecipazione; luogo di diritti esercitati attivamente e responsabilmente da quanti intervengono in modo diretto e indiretto nell’educazione.
Purtroppo, non ravvisiamo tali premesse nelle procedure previste dalla legge e temiamo gli effetti di scelte che enfatizzano la gerarchizzazione, sono centrate sul merito e su interventi settoriali  e, soprattutto, si mostrano incapaci di considerare la complessità dell’azione educativa e i reali bisogni della Scuola.
L’azione educativa si espleta nella collegialità e nella cooperazione, non è mai un’azione isolata. Tutta la ricerca psicopedagogica più qualificata evidenzia il ruolo del gruppo nella costruzione di conoscenze, saperi, competenze.
Pertanto, riconosciamo nei collegi dei docenti, nei consigli di classe, negli organismi rappresentativi del mondo della scuola le sedi più consone per poter sviluppare in una direzione positiva alcune delle azioni di rinnovamento previste dalla legge: la continuità, il piano triennale, una qualità educativa resa possibile anche  da nuove immissioni di docenti a potenziamento degli organici (dato indubbiamente positivo e di cui attendiamo di conoscere la consistenza), una condivisa valutazione di sistema.
Per questo invitiamo tali organismi ad esserci, a non permettere di essere espropriati degli spazi di partecipazione, condivisione, mediazione delle scelte che incideranno fortemente sulla qualità dell’azione educativa.
Ad un’accettazione senza discussione delle parti meno condivisibili della riforma e delle loro conseguenze, va sostituita una presenza più forte, determinata, solidale di tutti: docenti, personale ATA, dirigente, genitori, studenti, volta a costruire nella scuola PROVE DI DEMOCRAZIA per un’implementazione partecipata di quanto previsto dalla riforma in grado di affermare che a Scuola le responsabilità sono di tutti e da tutti devono essere condivise.

VOLANTINO_manifestazione2410_ultimoP.S. Per i ferraresi l’appuntamento è alle ore 7,30 al parcheggio dell’ex MOF. Per prenotazioni, telefonare alla sede FLC CGIL di Ferrara.

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