faraone-da_pecoraDavide Faraone, sottosegretario del Partito Democratico al Ministero dell’Istruzione, ha dichiarato nella puntata odierna del programma radiofonico “Un giorno da pecora”: “Per me la Buona Scuola è la miglior riforma del governo Renzi”. 

Non è sorprendente che l’onorevole Faraone dichiari una cosa simile se si considera che ricopre il ruolo di sottosegretario al Ministero dell’Istruzione.
Non è singolare che la apprezzi visto che nasce come sottosegretario nel 2014 proprio insieme a quella cosiddetta riforma.
Non è neanche strano se ci si ricorda che proprio Matteo Renzi lo nominò responsabile di Welfare e Scuola presso la segreteria nazionale del Partito Democratico nel 2013.
Non è nemmeno sensazionale che esso mostri riconoscenza verso il presidente del Consiglio e capo del partito.
Non è quindi sensazionale che Davide Faraone sostenga la cosiddetta “buona scuola” e ci abbia “visto cose che noi umani non potremmo immaginarci ”.
pecora_microfonoÈ stupefacente invece che, a dispetto di un inizio di anno scolastico che non è mai stato così spudoratamente negativo, il sottosegretario all’istruzione Faraone non veda le inefficienze della sua amministrazione, non senta le proteste del suo personale, non respiri l’aria di grande confusione che c’è nelle scuole, non tocchi con mano i ritardi, le incapacità, le inefficienze, i conflitti, le tensioni che si vivono quotidianamente.
È stupefacente che sia successa una simile situazione così caotica: docenti che sono stati assegnati, spostati, rimossi ad anno scolastico cominciato; classi senza insegnanti per giorni e giorni; l’organico di potenziamento che non risolve il problema delle supplenze; insegnanti su posto di sostegno che non sono ancora stati nominati e che comunque saranno assegnati in numero insufficiente; dirigenti scolastici che chiedono alle famiglie di alunni con disabilità di non frequentare la scuola (o di farlo ad orario ridotto) perché non ci sono abbastanza docenti; insegnanti costretti ad accettare posti a diverse centinaia di chilometri da casa nonostante i posti vicini ci siano; moltissime scuole con barriere architettoniche che continuano a sussistere nonostante la legislazione vigente lo proibisca; …e l’elenco potrebbe continuare a lungo.
È anche stupefacente che i fondi destinati agli insegnanti cosiddetti meritevoli non siano ancora stati assegnati alle scuole a dispetto di tutta la propagandata strombazzata (adesso che conosciamo la data del referendum costituzionale, io sono sicuro che quegli spiccioli arriveranno nelle tasche di qualche docente meritevole poco prima dell’appuntamento alle urne così il governo potrà spacciare mediaticamente anche questa operazione di basso populismo).
È stupefacente che l’onorevole Faraone, seppur in una trasmissione divertente e “leggera”, non riporti la vera realtà tragica della scuola italiana in queste settimane.
Tutto ciò è qualcosa di stupefacente.
Faraone stesso è uno stupefacente.

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