01_Copertina.pubUn bel castello c’è a novembre
il surf da viaggio a settembre.
Con le banane danzanti ce n’è uno,
Senza calendario non ci sta nessuno.

Uso questa breve filastrocca inventata al volo per raccontarvi che, dopo le prime quattro edizioni speciali, anche quest’anno a scuola abbiamo composto il quinto calendario con i disegni dei bambini della scuola primaria Bruno Ciari di Cocomaro di Cona.

Il calendario si può considerare un supplemento del nostro giornalino “La Gazzetta del Cocomero”, scritto e disegnato dai bambini e dalle bambine.
È un giornalino autoprodotto cioè esce regolarmente per il ventiquattresimo anno grazie al solo contributo di tutti coloro che si abbonano o che lo comprano.
Finora sono usciti 71 numeri e altri quattro ne usciranno nel 2017.
L’idea di fare un giornalino si è sviluppata poco a poco ma si è concretizzata nel 1992, nella classe che frequentavo come maestro, grazie alla creatività e all’impegno di Andrea Ghetti, Caterina Rossi, Elisa Frignani, Francesco Casini, Lorenzo Dalla Muta, Luca Rubbi e Nicola Forlani.
due_gatti_elenaLo scopo è rimasto lo stesso nel tempo: quello di consentire ai bambini di scrivere storie, racconti, poesie, filastrocche, interviste impossibili, ipotesi scientifiche, giochi matematici e linguistici che possano essere letti non solo da altri bambini ma anche da tutti gli adulti che abbiano voglia di fantasticare viaggiando con la mente.

La Gazzetta del Cocomero” non è una pubblicazione che raccoglie il meglio dei migliori bambini, ma più semplicemente vuole diffondere i pensieri originali di tutti i bambini, i loro sogni, le loro idee così come sono.
Nel tempo, su suggerimento dei bambini, abbiamo spedito “La Gazzetta del Cocomero” alle biblioteche cittadine, ai consultori pediatrici, ad una ventina di ospedali italiani con il reparto di oncologia pediatrica e alla scuola primaria del “Gustave Roussy” di Parigi, primo centro di lotta contro il cancro in Europa.
Nel tempo molte scuole italiane si sono abbonate.
Nel tempo molti docenti, molti bambini, molti adulti si sono abbonati.
Nel tempo figure importanti ci hanno scritto e ci hanno sostenuto; fra queste mi piace ricordare con immensa emozione Umberto Eco, Andrea Canevaro, Marcella Ciari (moglie di Bruno) e soprattutto Mario Lodi, il maestro di tutti noi maestri.
Nel tempo, insieme alle colleghe, ai colleghi, ai genitori, ai bambini e agli amici continuiamo ad abbonarci e a credere nel giornalino scolastico come oggetto mediatore di saperi e di relazioni.

gennaio_2017Tornando al calendario 2017, esso ha il triplice scopo di festeggiare i 24 anni della nostra “Gazzetta del Cocomero”, di rallegrare le pareti di casa con i disegni dei bambini e delle bambine e di raccogliere offerte che ci aiuteranno a costituire, entro la metà di dicembre, l’Associazione di promozione sociale “I bambini del Cocomero” che avrà lo scopo di valorizzare la cultura dell’infanzia anche attraverso la diffusione di racconti, storie, poesie, filastrocche, disegni, ipotesi, interviste impossibili e altro ancora.
La pagina singola del calendario ha le dimensioni di 21 cm x 21 cm, una volta appeso alle pareti il calendario diventa 21 cm x 42 cm perché si apre con in alto un disegno mentre nella metà bassa c’è il vero e proprio calendario con le date; il tutto su cartoncino lucido.
Il calendario costa 5 euro e, oltre che a scuola e nei locali di Cocomaro di Cona, lo si può trovare anche alla Libreria “La Feltrinelli” di Ferrara in via Garibaldi, 28/30 e alla libreria “IBS Il Libraccio” di piazza Trento e Trieste, grazie alla sorprendente disponibilità e gentile collaborazione della direzione e del personale.
Per ulteriori informazioni sul calendario, sulla prossima campagna abbonamenti del giornalino e sulla costituzione dell’Associazione “I bambini del Cocomero” (il nome è ancora provvisorio) potete scrivere a:

mail_gazzetta_cocomero

Comunque la pensiate, grazie in anticipo a tutti coloro che collaboreranno al sostegno e alla diffusione del nostro calendario e del nostro giornalino.

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