Il 2 settembre 2017 avevo scritto un post dal titolo “Cominciamo a chiamare le scuole con il loro nome” in cui, dopo aver osservato che una larga parte delle scuole della nostra provincia non ha un nome, invitavo le persone interessate a riappropriarsi dei plessi scolastici anche avviando la procedura per la loro intitolazione.
Non so bene che effetto abbia avuto la mia proposta, so però che la logica che muove il ministero dell’Istruzione va in senso contrario alla mia.
Sembra infatti che l’intento del MIUR sia quello di una spersonalizzazione degli istituti in cui ciò che deve apparire non è la vera intestazione della scuola, ma l’intestazione dell’intestazione.
Infatti, da un po’ di anni, la carta intestata delle scuole diventa sempre più brutta perché, sopra la vera intestazione, tutti gli istituti hanno l’obbligo (o si sentono in obbligo) di inserire la stessa preintestazione, lo stesso logo, lo stesso sponsor: “PON – Fondi Strutturali Europei”.
ponkit_brochure_2017-1Mi spiego meglio chiarendo che cosa voglia dire PON: è l’acronimo di Programma Operativo Nazionale, intitolato “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” ed è “un piano di interventi che punta a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità”. È finanziato dai Fondi Strutturali Europei e ha una durata settennale, dal 2014 al 2020.
In altra sede mi piacerebbe parlare di altri modi in cui si può fare “l’elevata qualità di un sistema di istruzione e di formazione” ma qui mi interessa inserire, fra i tanti paradossi che sta vivendo la scuola italiana, la stupidità di tale modifica grafica alle carte intestate delle scuole.
Mi aspetto che il prossimo passo del MIUR, per ridurre gli spazi sulla carta e per facilitare la lettura, sia quello di consigliare alle scuole di scegliere nomi che già iniziano con l’acronimo PON.
Quindi mi aspetto in futuro, fra le nuove intitolazioni, una scuola PONtificia, una scuola dei PONy express, quella del PONtino, quella del PONcho e la scuola sPONtanea.
Credo però che la prima ad essere intitolata, viste le simpatie del nuovo ministro dell’Istruzione per la Lega Nord, potrebbe essere la scuola di PONte di Legno [1].

pon-carta-intestata
[1] Comune in provincia di Brescia, luogo dei tradizionali appuntamenti estivi della Lega Nord

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