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Vauro

Ieri ho firmato una petizione affinché anche le scuole private paritarie paghino le tasse. Ricorderete che all’inizio dell’estate la Corte di Cassazione ha stabilito che due scuole private di Livorno, gestite da enti religiosi, debbano pagare gli arretrati dell’ICI.

Infatti, le stesse, avendo chiesto il pagamento della retta alle famiglie sono da considerarsi attività commerciali ed in quanto tali sono soggette al pagamento delle tasse.
Naturalmente tale sentenza non è piaciuta a tanti: alla chiesa cattolica, a Comunione e Liberazione, alla Compagnia delle Opere, al Ministro dell’Istruzione: Stefania Giannini e al PD di Matteo Renzi.

Il presidente della Cassazione, Giorgio Santacroce, ha specificato che le polemiche sono “fuor d’opera” e “sembrano dimenticare come la questione sia stata oggetto, e la sentenza vi fa esplicito riferimento, di un’indagine comunitaria per sospetti aiuti di stato agli enti della Chiesa, che sarebbero potuti derivare da una interpretazione della predetta esenzione non rigorosa e in possibile contraddizione con i principi della concorrenza”.
Il professor Santacroce ha spiegato inoltre che spetta al giudice decidere caso per caso, alla luce dell’orientamento della Corte.
Quindi tutti i comuni hanno la possibilità di richiedere agli enti religiosi il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili, nel caso vi fossero le condizioni.
I governi, per anni, hanno garantito esenzioni fiscali alle strutture confessionali che esigono rette, con mancati introiti per le casse pubbliche stimati nell’ordine di centinaia di milioni di euro l’anno.
Ricordo che, oltre ad incassare il pagamento delle rette da parte delle famiglie (le quote sono molto diverse), le scuole private parificate ricevono finanziamenti dallo Stato e dagli Enti Locali (ad esempio il Comune di Ferrara, nel bilancio di previsione per il 2014 dell’Istituzione Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie indicava la somma di euro 180.000 quale contributo alle scuole materne paritarie, ai quali vanno aggiunti altri contributi erogati per l’integrazione degli alunni con disabilità). [1]

Tanto per dare un idea e per “dare i numeri”, vorrei riportare qualche tabella ricavata dalla pagina dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna relativa ai contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2014-2015, concessi sulla base dei criteri qui descritti.
Tabella n° 1: CONTRIBUTI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA PRIVATE PARITARIE
Private_Infanzia Tabella n° 2: CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PRIMARIE PRIVATE PARITARIE Private_Primaria Tabella n° 3: CONTRIBUTI ALLE SCUOLE SECONDARIE DI I° GRADO PRIVATE PARITARIE Private_Medie Tabella n° 4: CONTRIBUTI ALLE SCUOLE SECONDARIE DI II° GRADO PRIVATE PARITARIE Private_Superiori Tabella n° 5: CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PRIVATE PARITARIE PER ALUNNI CON DISABILITÀ Private_Handicap Tabella n° 6: RIEPILOGO REGIONALE DEI CONTRIBUTI ALE SCUOLE PRIVATE PARIFICATE Private_EmiliaRomagna Dopo “aver dato i numeri”,  nel mio piccolo chiederei al Consiglio Comunale di Ferrara di discutere e di esprimersi in merito alla possibilità di far pagare le tasse comunali anche alle scuole private parificate.
Per tale motivo nei giorni prossimi scriverò al sindaco di Ferrara e, se condividete l’iniziativa, vi inviterei a fare altrettanto, magari utilizzando il modello di lettera sotto allegata.

In chiunque e comunque crediate, buona partecipazione.

Mauro Biani
Mauro Biani

P.S. I cittadini interessati a scrivere al proprio sindaco per chiedere di verificare le situazioni tributarie delle scuole private paritarie presenti nel territorio comunale ed il pagamento delle tasse non versate, possono utilizzare il modello di lettera qui sotto (da presentare insieme ai due allegati).
Per il singolo cittadino
Richiesta da stampare e compilare (PDF)
Richiesta_da_compilare_e_stampare (DOC)

Allegati
Sentenza Cassazione n. 14225 (PDF)
Sentenza Cassazione n. 14226 (PDF)
Invece per firmare la petizione online si può cliccare su questo link: https://www.change.org/p/le-scuole-private-paritarie-paghino-l-ici-imu-tasi
Per approfondire: Alle scuole private un fiume di fondi pubblici

Per scrivere questo articolo ho utilizzato materiale presente su questo sito.

P.P.S. (13 agosto 2015) Per completezza di informazione, segnalo che il consigliere comunale Leonardo Fiorentini, indipendente eletto nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà  il 31 luglio scorso ha presentato questa interpellanza al Sindaco di Ferrara.

[1] Ho una domanda scomoda (in verità, ne avrei molte altre): perché alcune scuole private, visto che ricevono vari contributi per l’integrazione, chiedono poi che sia direttamente la famiglia dello studente con disabilità a pagare lo stipendio dell’insegnante di sostegno? E soprattutto: come chiamano questa prassi?

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