Il MIUR scrive che per iscriversi a scuola serve lo SPID. La CM però non è ancora uscita: bisogna aspettare che sia pubblicata in GU. L’iscrizione sarà fatta sul WEB e non bisognerà inviare una PEC. Non serve l’IBAN ma sono sufficienti il CF e l’ISEE tanto poi le segreterie controlleranno la regolarità della domanda al VAR. Per ora, l’INVALSI dice che non importa quale QI abbiano i bambini ma se sono DSA o BES è meglio se lo si comunica ASAP perché poi bisognerà fare un PDP.
È consigliabile leggere bene il PTOF e il RAV così si può vedere se c’è un PON specifico che contenga le UDA previste dal PNRR e soprattutto dal DEF fatto dal MEF che dipende dalla BCE.
Si consiglia di leggere bene anche le FAQ del MIUR per sapere se quel plesso è DOC o ha l’IGP.
Per quanto riguarda l’attivazione della DAD o della DDI bisogna sentire cosa dice l’ASL.
Per scegliere la RC bisogna seguire le indicazioni della CEI mentre per avvalersi delle AA non bisogna registrarsi alla SIAE.
È obbligatorio scegliere L2 altrimenti si rischia un TSO.
Per versare il contributo volontario non serve fare un BTP, basta avere il CAP; poi la somma comparirà anche nel CUD.
È bene verificare se nel PDM c’è scritto che si possono devolvere somme a una ONG o a una ONLUS.

Oh, gran signore delle parole “salvaci” da tutti questi acronimi… decidi tu se in formato PDF o JPG perché, arrivati a questo punto di stravolgimento delle parole, io non so più se ci sia da mettersi una MANO nei capelli o ci sia da LOL.
Nel mio piccolo, continuo ad avere speranza in chi non mette mai la parola FINE ma preferisce END.

P.S. Questo post si è scritto da solo dopo che ho letto l’articolo su Repubblica in cui si parla di SPID necessario all’iscrizione a scuola. Come ho già scritto molte volte, quello che penso è questo: finché noi insegnanti continueremo ad accettare l’uso di odiosi acronimi rendendo il nostro modo di parlare sempre più esclusivo ed escludente, non riusciremo ad essere sufficientemente comprensibili al di fuori del nostro mondo e di conseguenza sarà difficile recuperare un rapporto vero di condivisione con i genitori. Sull’uso esagerato degli acronimi nel contesto scolastico ho scritto anche il post: Io sono PTOF, figlio di POF, della tribù dei RAV

Legenda dei 50 acronimi che ho usato:
AA: Attività Alternative alla Religione Cattolica
ASAP: As Soon As Possible (appena possibile)
ASL: Azienda Sanitaria Locale
BCE: Banca Centrale Europea
BES: Bisogni Educativi Speciali
BTP: Buono del Tesoro Poliennale
CAP: Codice di Avviamento Postale
CEI: Conferenza Episcopale Italiana
CF: Codice Fiscale
CM: Circolare Ministeriale
CUD: Certificazione Unica dei redditi di lavoro Dipendente
DDI: Didattica Digitale Integrata
DEF: Documento Economico Finanziario
DOC: Denominazione di Origine Controllata
DSA: Disturbi Specifici di Apprendimento
END: Energy Never Dies (l’energia non muore mai)
FAQ: Frequently Asked Questions (domande frequenti)
FINE: Fucked up, Insecure, Neurotic and Emotional (incasinato, insicuro, nevrotico ed emotivo)
GU: Gazzetta Ufficiale
IBAN: International Bank Account Number (numero di conto bancario internazionale)
IGP: Indicazione Geografica Protetta
INVALSI: Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione
ISEE: Indicatore della Situazione Economica Equivalente
JPG: Joint Photographic Experts Group (gruppo congiunto di esperti fotografici)
L2: Seconda Lingua
LIM: Lavagna Interattiva Multimediale
LOL: Laughing Out Loud (ridendo forte)
MANO: Morfina Aspirina Nitroglicerina Ossigeno
MEF: Ministero Economia e Finanze
MIUR: Ministero Istruzione Università e Ricerca
MOF: Miglioramento Offerta Formativa
ONG: Organizzazione Non Governativa
ONLUS: Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
PDF: Portable Document Format (formato documento portatile)
PDP: Piano Didattico Personalizzato
PDM: Piano Di Miglioramento
PEC: Posta Elettronica Certificata
PNRR: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
PON: Programma Operativo Nazionale
PS: Post Scriptum (dopo aver scritto)
PTOF: Piano Triennale dell’Offerta Formativa
QI: Quoziente Intellettivo
RAV: Rapporto di Auto Valutazione
RC: Religione Cattolica
SIAE: Società Italiana Autori Editori
SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale
TSO: Trattamento Sanitario Obbligatorio
UDA: Unità Didattiche di Apprendimento
VAR: Video Assistant Referee (arbitro assistente video)
WEB: World Wide Web (ampia rete mondiale)

N.B. L’illustrazione usata è di Paola Parra d è preda dall’articolo “L’inutile rebus degli acronimi che rende l’italiano indecifrabile”